Come affrontare al meglio la fecondazione assistita: i miei 5 trucchi

La fecondazione assistita può essere un processo difficile da affrontare. Quindi ho pensato di condividere una lista di trucchi che mi hanno aiutata tantissimo.

  1. Gruppo di supporto. Oltre a mio marito ho potuto contare su un gruppo FB di donne e uomini che affrontavano le mie stesse sfide e che erano disponibili a rispondere ad ogni mia domanda o perplessità. Se non sai a chi rivolgerti, nel box sotto al mio ultimo video su Youtube, puoi trovare il link ai gruppi di cui ho parlato e di cui faccio parte.
  2. Borsa per affrontare le visite/procedure. Io avevo con me sempre una borsetta che conteneva un raccoglitore con tutti gli esiti degli esami miei e di mio marito e alcune pagine bianche per poter prendere appunti; una penna per poter prendere appunti o firmare i moduli che mi venivano dati; una bottiglietta di acqua; un flacone di igienizzante per le mani; un paio di mutandine pulite e un paio di calzini; delle salviette intime e dei salvaslip.
  3. Tieni a mente che esiste l’iperstimolazione. Purtroppo è un evento piuttosto comune nelle donne che affrontano una stimolazione. La buona notizia è che i medici ti terranno sotto stretto controllo ecografico per scongiurare questa evenienza. In ogni caso, occhi aperti e ascolta il tuo corpo. Se qualche sintomo ti insospettisce, fatti controllare. Meglio un eccesso di zelo che un rimpianto.
  4. Pick-up. Indossa abiti molto comodi (tipo una tuta oppure un leggings morbido e una maglia larga) e se puoi prenditi almeno un giorno di ferie oltre a quello fissato dai medici. Potresti avere dei crampi, essere gonfia e leggermente dolorante. Nonostante il risultato che ti comunicheranno sappi che hai fatto tutto quello che era in tuo potere.
  5. Transfer. Ancora una volta, vestiti comodi. Nel mio centro consigliano di arrivare a questo momento con la vescica molto piena perché questo facilita il trasferimento dell’embrione. La procedura è rapida e assolutamente indolore.

Dopo il punto 5 sappi che la parte più difficile deve ancora arrivare e saranno le terribili 2 settimane di attesa prima di poter sapere se tutte le tue fatiche verranno ricompensate. Di questo però, ne parleremo un’altra volta. 

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